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Discussione: cos'è l'eiaculazione precoce?
#24
ratio (Utente)
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cos'è l'eiaculazione precoce? 2009/02/27 23:58 Karma: 0  
riporto qui quello che ho scritto su un altro forum, mi sembra questo un forum più serio anche se purtoppo, poco frequentato.
la mia esigenza di scrivere nasce dal fatto che, in quanto "sofferente" di eiaculazione precoce,ho come l'impressione che su internet girino troppi falsi miti, che finiscono con il peggiorare ancor di più la condizione dell'eiaculatore precoce.
trovo pericoloso, infatti, che molti uomini ritengano di essere affetti da eiaculazione precoce perchè non reascono a durare 20 minuti, quando uno studio scientifico della portata di quello di Kinsey, ha calcolato che la durata media di un coito umano, rilevato su soggetti casuali, è di 1,5 minuti

io ritengo che una persona possa ritenersi affetto da un disturbo di eiaculazione precoce nel momento in cui eiacula prima che abbia la possibilità di attuare il "massimo potenziale" dell'atto della copula, cioè quando ad un minimo sfregamento vaginale, senza la possibilità di far salire tutte quelle sensazioni di coinvolgimento a "tutto tondo" (genitale, corporale, mentale...).
Un problema "vero" di eiaculazione precoce è quando questa situazione c'è sempre stata, e con qualsiasi persona ci si sia incontrati a fare l'amore o sesso.
il vero problema dell'eiaculazione precoce non è il tempo, che secondo me è una conseguenza, ma la qualità dell'orgasmo...da dove mi viene questa idea? dal fatto che la mia donna, quando raggiunge l'orgasmo per altre vie, la vedo coinvolta dall'orgasmo 10 volte tanto più di me, la vedo che letteralmente scarica con tutto il corpo, con tutta se stessa...cosa che invece non succede a me...
Credo pure che ci siano almeno due "tipi" di eiaculazione precoce: quella dovuta a una "depressione" dell'orgasmo, quella al contrario dovuta ad una eccessiva "perversione"(troppa voglia di penetrare, mancanza di affettività nell'atto...) e credo che la stessa persona possa a volte l'una, a volte l'altra, avere occasionalmente l'uno o l'altra (ma in questo caso è una eiaculazione precoce secondaria che non ritengo sia un problema relativo, contingente alla situazione specifica e non strutturale della persona)
Io credo di avere principalmente la forma "depressiva". eia**** subito dopo la penetrazione completa, talvolta riesco a dare qualche spinta, talvolta invece sento che l'eiaculazione, insieme ad una certa forma di orgasmo, comincia ad arrivare già mentre sto cominciando la penetrazione.
Credo che questa forma sia tipica delle persone razionali e "delicate", poco "maschioni", in genere sensibili e più o meno fragili, che compensano tale debolezza nella lotta per la sopravvivenza con l'uso della ragione.
L'eiaculazione precoce è un tratto caratteriale, che fa parte della personalità, si inserisce in un quadro molto più complesso che la semplice risposta sessuale in sè per sè (escludendo, ovviamente, le forme con causa fisica, di cui però ho dubbi sulla loro reale esistenza).
Per quanto riguarda me, io credo che il problema è che le intense sensazioni che salgono dal pene, invece di fluire verso il resto del corpo, scaricano subito attraverso il riflesso spinale, coinvolgendo poco il sistema nervoso centrale. E' una incapacità del lasciarsi andare, dello spegnere il controllo su se stessi...
tutti ritengono che l'eiaculazione precoce sia una incapèacità di controllare l'eiaculazione, io credo che anche questo sia un mito...io non credo che le persone che "durano" di più controllino l'orgasmo, semplicemente la loro architettura fisiologica è fatta in modo che per raggiungere l'orgasmo hanno bisogno di più tempo, di più stimolazione, di coinvolgersi a pieno...
quelli come me invece, al contrario, non sopportano l'orgasmo! o meglio, non sopprtano un grande orgasmo...ed eiaculano! ovviamente non è che io non sopporti volontariamente l'orgasmo... e credo che molti di quelli che parlano qui sopra, come me, non abbiano dei grandissimi orgasmi...
la mia idea è, quindi, quello di spostare l'attenzione e dai tempi, alla capacità orgasmica di noi eiaculatori precoci...
da un punto di vista pratico, per risolvere credo innanzitutto che bisogni essere impegnanti in una relazione stabile, che sia innanzitutto amore...
poi credo che almeno all'inizio sia necessario aiutarsi con qualche espediente artificiale, per spezzare il circolo vizioso nel quale si è entrati...
io personalmente ho ottenuto un allungamento dei tempi sufficiente per la mia ragazza (1,5-2 minuti di intensa penetrazione e movimento, orgasmo non idilliaco, ma cmq sufficiente per sentirsi "mia") accoppiando antidepressivo a bassissime dosi (sertralina 6,25 mg tutti i giorni la mattina per abituare il fisico e minimizzare gli effetti collaterali nel momento in cui poi devo prenderlo in dosi maggiori la sera quando più o meno so che faremo l'amore,possibilment e non più di due ore prima del rapporto, con una dose di 12,5-18,75 mg e una blanda crema anestetica (nn troppo forte,altrimenti non ti fa sentire niente, di conseguenza non ti fa imparare a "sopportare" le intense sensazioni)... una volta messo a posto il tempo,avendo la sicurezza di poter stimolare sufficientemente, anche se non idilliacamente la mia donna, posso dedicarmi e concentrami alle sensazioni orgasmiche... l'obiettivo è quello di imparare a lasciarmi andare...con la speranza che una volta imparato ciò,non abbia più bisogno dei mezzi artificiali, e che possa raggiungere insieme alla mia donna livelli idilliaci di piacere,di coinvolgimento, di fusione
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