A I D A S S

Associazione Italiana per? il? Diritto? alla Salute? Sessuale

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Aborto Interruzione della gravidanza che si verifica entro i primi tre mesi dalla data dell’ultima mestruazione. Può essere spontaneo o indotto volontariamente.
ADAM, PADAM, LOH

Sindrome che si può manifestare con l’avanzare dell’età, caratterizzata dall’insorgere di sintomi ascrivibili ad una ridotta biodisponibilità del testosterone. La diagnosi clinica dovrebbe essere sostenuta da test biochimici che confermino la presenza di ipogonadismo.

La sintomatologia consiste i un decadimento della funzione sessuale, cambiamento dell’umore e riduzione dell’attività intellettuale, diminuzione della massa magra, muscolare e della foraza, diminuzione della densità ossea (osteoporosi), riduzione della peluria e alterazioni cutanee, aumento del grasso viscerale.

Afrodisia Eccitazione sessuale morbosa. Erotismo esagerato.
Afrodisiaci Tutte le sostanze, d'origine vegetale e animale, in grado di stimolare e provocare desiderio ed eccitazione sessuale. Vengono? assunte allo scopo di migliorare le prestazioni sessuali (vincere blocchi e riluttanze, risvegliare appetiti, assicurare prestazioni d'eccezione, ecc.). Il fatto che dal punto di vista farmacologico non ne è provata l’efficacia fa supporre che si tratti per lo più di un fenomeno di suggestione.
AIDS Malattia a trasmissione sessuale, causata dal virus della immunodeficienza umana (HIV)
Albuginea Involucro di tessuto connettivo fibroso che riveste i corpi cavernosi e il testicolo.
Amenorrea Assenza di mestruazioni.
Amore ablativo Forma di amore caratterizzata da un eccessivo annullamento di se stessi a scopo di donazione e servizio per il bene altrui.
Amore platonico Forma di amore puramente spirituale e asessuale per una persona di sesso opposto; è il modo in cui comunemente si definisce una forma di amore sublimata, che esclude la dimensione sessuale e passionale.
Amore possessivo Amore infantile ed egocentrico.
Amore romantico Forma d'amore caratterizzata dal forte coinvolgimento emotivo del soggetto coinvolto e dalla presenza di quelle caratteristiche tipiche del romanticismo (struggimento, partecipazione emotiva, affetto, ecc.). L'amore romantico generalmente implica un amore sia spirituale che fisico; in questo senso si oppone all'amore platonico. V'è però più enfasi sul lato emotivo che sul semplice desiderio sessuale, dal momento che l'intimità fisica ne risulta comunque coinvolta.
Amore sessuale Manifestazione corporea di affetto e di attaccamento reciproco tra due individui.
Amplesso Letteralmente significa abbraccio.
Anafrodisia Mancanza congenita o acquisita del desiderio sessuale e impossibilità di ottenere l’orgasmo durante il rapporto pur avendone desiderio.
Anafrodisiaco Sostanza che inibisce il desiderio sessuale.
Androgeni Ormoni sessuali maschili. Sono prodotti principalmente dai testicoli e, in minor quantità dalle ghiandole surrenali, dalle ovaie e dalla placenta. I più importanti sono il testosterone, il diidrotestosterone (DHT), l’androsterone e l’androstenedione.
Androgino E' termine che viene talvolta considerato e usato come sinonimo di ermafrodito. Questa equivalenza tuttavia non è tecnicamente esatta, poiché ermafrodito è il termine tecnico che, in zoologia e in botanica, indica la presenza contemporanea in un individuo di apparati e caratteri sessuali maschili e femminili che produce comportamenti differenti a seconda delle specie in cui si manifesta, e la modalità riproduttiva tipica delle specie interessate. L'organizzazione riproduttiva delle lumache e delle ostriche, ad esempio, si definisce ermafroditismo (e non "androginia").
Andrologia E' la branca della medicina che focalizza i propri studi sulla salute maschile, con particolare riferimento alle disfunzioni dell'apparato riproduttore e urogenitale. È la controparte della ginecologia, la scienza che si occupa invece delle disfunzioni tipiche femminili. L'andrologia è diventata una scienza a sé stante solo dalla fine degli anni '60, principalmente grazie all'opera del dermatologo tedesco C. Schirren, che fondò un giornale specializzato sull'argomento (intitolato prima Andrologie e successivamente Andrologia, dal latino) pubblicato per la prima volta nel 1969.
Andrologo Specialista in andrologia.
Andropausa E' la sindrome clinica causata dal calo del testosterone, l’ormone principalmente maschile. Dopo i quaranta anni, nell’uomo tale ormone decresce in modo lento e graduale. Più propriamente si parla di PADAM (Partical Androgen Deficiency of Aging Male) o ADAM (Androgen Deficency of Aging Male). A differenza della menopausa nelle donne, essa non compare necessariamente, non ha sintomi chiari e repentini e l’uomo mantiene la propria capacità riproduttiva.
Anedonia Assenza di ogni sensazione di piacere. Spesso è un sintomo prodromico di depressione.
Anello vaginale E’ un sistema a rilascio vaginale. Si presenta come un anello flessibile, trasparente, incolore o quasi incolore con un diametro esterno di 54 mm ed un diametro della sezione trasversale di 4 mm.?può essere inserito nella vagina direttamente comprimendolo fra due dita fino a raggiungere una posizione confortevole. L’esatta posizione nella vagina non influenza l’effetto contraccettivo dell’anello. Una volta che l’anello vaginale è stato inserito esso viene lasciato in vagina ininterrottamente per 3 settimane.
Anestesia sessuale Incapacità ad eccitarsi di fronte a stimoli sessuali sia fisici sia psichici.
Anilingus Pratica sessuale consistente nella stimolazione orale dell’ano. Dal Latino anus (=ano) e lingere (=leccare). Dal punto di vista sanitario, l'anilingus è ritenuto pericoloso per la presenza di batteri nell'ano e nel retto che possono trasmettere malattie infettive. Il rischio di contrarre il virus dell'HIV è considerato comunque basso.
Anorchia Mancanza di testicoli con assenza di sviluppo dei caratteri sessuali secondari.
Ansia da prestazione Condizione di tensione psichica e di agitazione presente in un individuo al momento dell’atto sessuale, dettata dalla paura di non riuscire a portare a termine in modo soddisfacente il rapporto sessuale.
Ansia anticipatoria Condizione di tensione psichica e di agitazione presente in un individuo prima dell’atto sessuale, dettata dalla paura di non riuscire a portare a termine in modo soddisfacente il rapporto sessuale.
Anticoncezionali Tecniche di diversa natura miranti ad evitare la fecondazione. Si è soliti classificarli in metodi naturali (Ogino-Knaus, temperatura basale, Billing) che non garantiscono l’efficacia; metodi barriera (condom o preservativo maschile e femminile, diaframma, spirale o IUD, tamponi, cappuccio cervicale); metodi chimici (spray, creme, candelette, lavande, compresse, gelatine, preservativo solubile); metodi ormonali (pillola estroprogestinica, sequenziale, trifasica, postcoitale, mensile, minipillola progestinica, cerotto contraccettivo, contraccezione ormonale vaginale, )e metodi chirurgici (vasectomia e chiusura delle tube)
Aspermia Mancata emissione di liquido seminale durante l’orgasmo maschile.
Astenospermia Termine che si riferisce ad una minor mobilità degli spermatozoi che risulta spesso in infertilità.
Autoerotismo Comportamento erotico rivolto su se stessi e finalizzato alla ricerca del piacere senza ricorrere al rapporto sessuale con altri.
Azoospermia Assenza di spermatozoi nell’eiaculazione
Bisessuale Individuo che trae soddisfazione sessuale da rapporti con persone di entrambi i sessi.
Bondage Insieme di attività sessuali basate sulla costrizione fisica realizzata con legature, corsetti, cappucci, bavagli o più in generale sull'impedimento consenziente alla libertà fisica, di muoversi, di vedere, di parlare, di sentire. Partendo dal light bondage, ovverosia il legare solo mani e/o piedi, si arriva a forme di annodamento complete, in cui si impedisce ogni movimento al sub ("mummification"), o addirittura impedendogli ogni contatto col terreno ("suspension"). Al bondage viene spesso attribuito anche il breath control, o controllo del respiro, pratica decisamente estrema e che può provocare danni cerebrali se usata senza cognizione di causa.
Candida albicans Specie di miceti (Funghi) normalmente presenti sulla cute, a livello della mucosa intestinale e del microambiente vaginale che in particolari condizioni di deficit immunitario possono provocare gravi infezioni (candidosi), principalmente a livello genitale in entrambi i sessi (uretriti, prostatiti, vulvo-vaginiti).
Capuccio cervicale E' un metodo contraccettivo a barriera che consiste in un dispositivo di gomma inserito all'interno della vagina a stretto contatto con il collo dell'utero (muso di tinca). Ha una forma a campanella o tettarella e si aggiusta "calzandosi" comodamente sopra la cervice uterina; si impiega un meccanismo di suzione per mantenere il capuccio in posizione, come il modello Prentif oppure per viscosità superficiale come il modello Oves nell'immagine a destra. L'interno del cappuccio può essere riempito con spermicida che danneggia gli spermatozoi che riescono a passare la stretta intercapedine tra cappuccio e collo dell'utero. Esistono cappucci in diversi stili e dimensioni. Sono fatti di lattice oppure silicone di qualità medica.
Il cappuccio va inserito prima del rapporto sessuale e dovrebbe rimanere inserito nella vagina, attaccato al collo dell'utero per un periodo da sei a otto ore. Il cappuccio cervicale ha un efficacia del 85-98% nel prevenire la gravidanza per donne che non hanno mai dato alla luce per via vaginale; l'efficacia cala al 80-95% (pari a quella del diaframma) dopo il parto per via vaginale, a causa di imponenti modificazioni nelle dimensioni, nella forma e nell'apertura della cervice e del canale vaginale.
Caratteri sessuali Insieme di caratteristiche fisiche e psichiche che differenziano i maschi dalle femmine. Si distinguono in primari (ghiandole genitali, organi della riproduzione) e secondari (peli, voce profonda nell’uomo, fianchi e seno nella donna)
Castrare Asportare i testicoli o le ovaie.
Ciclo mestruale o ovarico Periodo intercorrente dal primo giorno della mestruazione al giorno precedente la mestruazione successiva, caratterizzato da modificazioni degli organi genitali che si verificano a causa delle differenze nella secrezione ormonale. Molto schematicamente, si può dividere in una prima fase (follicolare) caratterizzata dalla secrezione di estrogeni che conducono alla maturazione della cellula uovo e all’ovulazione, e da una seconda fase (luteinica), che si verifica dopo l’ovulazione e nella quale oltre agli estrogeni viene secreto anche il progesterone, per preparare la donna ad un’eventuale gravidanza. Il ciclo, la cui lunghezza varia dai ventuno ai quaranta giorni (la media è di ventotto giorni) si instaura con la prima mestruazione (menarca) che si verifica nella pubertà e cessa con la menopausa.
Circoncisione Asportazione chirurgica del prepuzio, ossia della pelle che circonda il glande. Viene praticata a scopo terapeutico o igienico o come rito di stampo religioso presso alcune civiltà (ebrei e musulmani).
Climaterio Periodo della vita comune sia all’uomo che alla donna in cui a seguito di un’involuzione nella funzionalità delle ghiandole sessuali, si hanno nell’organismo delle modificazioni in senso riduttivo nella produzione di ormoni e dei meccanismi legati alla capacità riproduttiva.
Clitoride Organo erettile dell’apparato esterno sessuale della donna, situato a livello della parte anteriore e superiore della vulva nel punto di congiungimento delle piccole labbra. Ricco di termina- zioni nervose, è, dunque, sensibilissimo alle stimolazioni erotiche (orali, manuali, coitali).
Coito Atto sessuale in cui l’organo sessuale maschile viene introdotto in quello femminile. Culmina nell’orgasmo, il massimo delle soddisfazioni erotiche.
Coito interrotto (in latino coitus interruptus, detto anche onanismo) è una pratica erroneamente considerata come contraccettiva, che consiste nella tempestiva estrazione del pene dalla vagina prima dell'eiaculazione, nel tentativo di evitare il contatto diretto dello sperma con la vagina. Questa pratica, non assicura alcun tipo di difesa dal punto di vista della prevenzione delle malattie veneree. In base all'indice di Pearl la sua? l'efficacia contraccettiva è stimata in 10-18 gravidanze su 100 donne/anno.? Efficacia piuttosto ridotta, rispetto ad altri metodi più sicuri quali la pillola contraccettiva, il diaframma e il preservativo.
Coito anale L’atto sessuale che comporta la penetrazione del pene nell’ano del partner. Non essendo una zona naturalmente lubrificata è necessario provvedere in tal senso con l’impiego di sostanze lubrificanti; è inoltre fondamentale che il rapporto anche all’interno di una coppia fedele sia profilassato, in quanto i batteri presenti nel retto possono provocare l’insorgere di infiammazioni al pene che possono essere successivamente trasmesse al partner per altre vie (vaginale e/o orale); è inoltre una delle pratiche a più alto rischio di trasmissione del virus HIV.
Coito orale Pratica sessuale che consiste nella stimolazione dei genitali del partner attraverso la lingua e la bocca. Più precisamente si parla di fellatio quando è la donna a stimolare l’uomo e di cunnilingus in caso contrario. La stimolazione reciproca contemporanea è indicata, in gergo popolare, col termine allusivo di "69". In situazioni di salute non costituisce pratica igienicamente pericolosa.
Compliance

E’ la misura in cui il comportamento di una persona verso l'assunzione di un farmaco o nel cambiamento di uno stile di vita corrisponde alle richieste mediche. Una compliance insoddisfacente (poor compliance) è caratterizzata dal mancato rispetto delle visite in ambulatorio o nella mancata esecuzione dei test di monitoraggio, nella precoce interruzione dello schema terapeutico, nel rifiuto o nella modifica delle modalità di assunzione prescritte.

Condilomi Infezione venerea comunemente conosciuta come “creste di gallo?, causata dal papilloma virus, caratterizzata da escrescenze carnose che si sviluppano al livello dei genitali e dell’ano.
Corpi cavernosi Cilindri di tessuto erettile situati da ciascun lato e sul dorso del pene. Sono circondati dalla tunica albuginea e attraversati sulla loro superficie uretrale dal corpo spongioso del pene e sulla loro superficie dorsale dalla vena dorsale profonda del pene.
Cunnilinctus, cunnilingus, cunnilinguo Stimolazione dei genitali femminili (specialmente clitoride e orifizio vaginale) tramite la bocca, la lingua o le labbra per provocare l’orgasmo. È l’equivalente della fellatio.
Cromosoma Microscopiche strutture in cui è organizzato il DNA degli organismi eucarioti, che contengono le informazioni necessarie alla trasmissione dei caratteri ereditari. L’Uomo ha 23 coppie di cromosomi, contenuti nel nucleo di ogni cellula, di cui 22 coppie sono cromosomi omologhi (cioè simili) detti autosomi ed una coppia di cromosomi diversi che sono i cromosomi sessuali; nell’ambito di ciascuna coppia, un elemento deriva dal padre e l'altro dalla madre. Cromosomi sessuali: cromosomi che determinano il sesso. Si presentano diversi, per numero e struttura, in individui di sesso diverso. La femmina ha due cromosomi identici di grandi dimensioni, chiamati X. Il maschio ha un cromosoma X e un cromosoma Y più piccolo.
Deflorazione Atto mediante il quale il pene penetra per la prima volta nella vagina lacerando l’imene che ne chiude parzialmente l’accesso. Si tende a considerare ancora oggi la rottura dell’imene come segno della perdita della verginità.
Diaframma

E' un metodo contraccettivo a barriera. È una piccola semisfera di gomma soffice con un anello flessibile in gomma a forma di 'O' nel bordo che l’utilizzatrice riempie con uno spermicida (una sostanza che uccide o inibisce gli spermatozoi) prima dei inserirlo nella vagina per creare una barriera davanti alla cervice uterina (l'apertura dell'utero), e dunque per evitare che gli spermatozoi vi penetrino. Il diaframma è molto soffice e flessibile, e può essere facilmente piegato in una forma sottile a forma di “fetta di melone? per rendere agevole il suo inserimento intravaginale fino alla collocazione alla bocca dell'utero. Il diaframma é un metodo anticoncezionale totalmente non abortivo, ma ha una tasso di fallimento molto elevato, di circa l'80%, cioè se 5 donne (in età fertile) lo impiegano in un anno, una di loro rimane incinta comunque. Secondo alcuni può essere abbinato al coito interrotto, ad uno spermicida o ad altri metodi di contraccezione non totalmente sicuri.

Diga dentale

Sottile foglio di lattice in gomma naturale usato dai dentisti per isolare i denti e non?? contaminare con l'umidità il campo operativo. La funzione in campo sessuale è la medesima del preservativo: proteggersi nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili (MST) durante l’espletamento di rapporti orali in quanto impedisce il contatto diretto fra le parti (ano, vagina) ma non pregiudica la sensibilità tattile.

Disfunzioni sessuali:

Secondo il DSM IV TR (2000) esse sono caratterizzate da anomalie del processo che sottende il ciclo di risposta sessuale, o da dolore associato al rapporto sessuale. Le Disfunzioni Sessuali comprendono i Disturbi del Desiderio Sessuale (Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo, Disturbo da Avversione Sessuale), i Disturbi dell’Eccitazione Sessuale (Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile, Disturbo Maschile dell’Erezione), Disturbi dell’Orgasmo (Disturbo dell’Orgasmo Femminile, Disturbo dell’Orgasmo Maschile, Eiaculazione Precoce), Disturbi da Dolore Sessuale (Dispareunia, Vaginismo).

Disordine da desiderio sessuale ipoattivo (HSDD) femminile Consiste in un persistente o ricorrente deficit (o assenza) di fantasie, pensieri, desideri, a sfondo erotico sessuale (individuali o di coppia), con incapacità di rispondere a stimoli sessuali adeguati, che diventi causa di stress o disagio personale. Le cause possono essere psicologico-emotive, dovute a carenza di ormoni androgeni circolanti, a carenza di ormoni androgeni circolanti, all’uso di farmaci o all’esito di interventi chirurgici.
Dispareunia

Ricorrente o persistente dolore genitale associato al rapporto sessuale in un maschio o in una femmina. Sebbene si presenti più comunemente durante il coito, essa può anche insorgere prima o dopo il rapporto. Il disturbo può verificarsi sia nei maschi che nelle femmine. Nelle femmine il dolore può essere descritto come superficiale durante la penetrazione o come profondo durante le spinte del pene. L’intensità dei sintomi può variare da una lieve sensazione dolorosa ad un dolore intenso. Nell'uomo le cause organiche riguardano: spasmo dei muscoli perineali,? infezioni o tumore del pene, alterazioni anatomiche del pene, uretrite infezioni o ingrossamento della prostata, patologie delle vescicole seminali o dei testicoli, torsione del cordone spermatico, disturbi scheletrici e muscolari della pelvi o della bassa schiena, disturbi cardiovascolari e respiratori, emicrania post-eiaculatoria. Nella donna le cause organiche riguardano: spasmo dei muscoli vaginali, infezioni e irritazioni dei genitali esterni o della vagina, fimosi clitoridea, imene imperforato o rigido, lembi doloranti dell’imene, Agenesia della vagina, trauma da parto e da intervento chirurgico ai genitali, patologia pelvica o perineale, Emorroidi.

Dispermìa

Termine generico che si riferisce ad una qualche alterazione della qualità e/o quantità del liquido seminale.

Disturbo da Avversione Sessuale

Consiste nell’avversione, e nell’attivo evitamento, del contatto sessuale genitale con un partner sessuale? Il soggetto riferisce ansia, timore, o disgusto quando si trova di fronte ad una opportunità sessuale con un partner. L’avversione al contatto genitale può essere focalizzata su un particolare aspetto dell’esperienza sessuale (per es., secrezioni genitali, penetrazione vaginale). Alcuni soggetti provano una repulsione generalizzata verso tutti gli stimoli sessuali, inclusi baci e toccamenti. L’intensità della reazione del soggetto esposto allo stimolo che produce avversione può variare da un’ansia moderata con mancanza di piacere ad un’estrema sofferenza psicologica. Quando si trovano di fronte ad un contesto sessuale, alcuni soggetti con grave Disturbo da Avversione Sessuale possono andare incontro ad Attacchi di Panico, con ansia estrema, sentimenti di terrore, sensazione di svenimento, nausea, palpitazioni, vertigini e difficoltà alla respirazione. Le relazioni interpersonali possono essere gravemente compromesse (per es., insoddisfazione coniugale). I soggetti possono evitare i contesti sessuali o i potenziali partner sessuali con strategie di copertura (per es., andando a dormire presto, viaggiando, trascurando l’aspetto della propria persona, usando sostanze, e dedicandosi in modo eccessivo ad attività lavorative, sociali, o alla famiglia). Le cause sono similari a quelle del disturbo del desiderio sessuale ipoattivo.

Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo

Caratteristica fondamentale è l’insufficienza o l’assenza di fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale. Uno scarso desiderio sessuale può essere globale e includere tutte le forme di espressione sessuale, oppure può essere situazionale e limitato ad un partner o ad una attività sessuale specifica (per es., rapporto sessuale ma non masturbazione). Vi è scarsa motivazione a ricercare stimoli, e la frustrazione diminuisce quando manca l’opportunità di prestazione sessuale. Il soggetto di solito non comincia un’attività sessuale, oppure può parteciparvi riluttantemente, quando essa è iniziata dal partner. Uno scarso interesse sessuale è spesso associato a problemi di eccitazione sessuale o a difficoltà di orgasmo. La scarsità del desiderio sessuale può essere la disfunzione primaria oppure la conseguenza del disagio emotivo indotto dai disturbi dell’eccitazione o dell’orgasmo. Comunque, alcuni soggetti con scarso desiderio sessuale mantengono un’adeguata eccitazione sessuale e orgasmo in risposta alla stimolazione sessuale. Le condizioni mediche generali possono avere un effetto deleterio aspecifico sul desiderio sessuale, dovuto alla debolezza, al dolore, a problemi di immagine corporea, o a preoccupazioni riguardanti la sopravvivenza. I disturbi depressivi sono spesso associati con scarso desiderio sessuale, e l’esordio della depressione può precedere, essere concomitante, oppure essere la conseguenza di un insufficiente desiderio sessuale. I soggetti con Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo possono avere difficoltà a sviluppare stabili relazioni sessuali, e possono andare incontro a insoddisfazione coniugale e a separazione. Le cause possono essere organiche (alterazione e/o patologie ipotalamo-ipofisarie ad etiologia tumorale, degenerativa, flogistica, traumatica, autoimmune, cause endocrine extragonadiche maschili e femminili, patologie sistemiche, malattie primitive gonadiche, maschili e femminili, ad eziologia disgenetica, flogistica, degenerativa, autoimmune, tumorale ecc , diabete mellito disordini neurologici e farmaci) individuali (convinzioni religiose, personalità ossessivo-compulsiva, disturbi dell’identità di genere o di scelta dell’oggetto sessuale, specifiche fobie sessuali, timore di perdere il controllo, paura della gravidanza, sindrome del vedovo, preoccupazione per l’invecchiamento, fattori legati allo stile di vita) e relazionali (mancanza di attrazione verso il coniuge, scarse abilità sessuali del partner, differenze circa il grado di vicinanza ottimale reciproca, conflitti coniugali, soluzioni passivo --aggressive degli squilibri di potere, incapacità di fondere i sentimenti di amore con il desiderio sessuale.

Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile

Consiste in una persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata risposta di eccitazione sessuale con lubrificazione-tumescenza. La risposta di eccitazione consiste nella vasocongestione pelvica, lubrificazione ed espansione vaginale e tumescenza dei genitali esterni.

Disturbi dell’Identità di Genere

Sono caratterizzati da intensa e persistente identificazione col sesso opposto, associata a persistente malessere riguardante la propria assegnazione sessuale. L’identità di genere si riferisce alla percezione che l’individuo ha di sé come maschio o femmina.

Il termine disforia di genere denota intensi e persistenti sentimenti di disagio per il proprio sesso, il desiderio di possedere il corpo dell’altro sesso ed il desiderio di essere considerato dagli altri come un membro dell’altro sesso. I termini identità di genere e disforia di genere dovrebbero essere distinti dal termine orientamento sessuale, che si riferisce all’attrazione erotica verso i maschi, le femmine od entrambi.

Disturbo Maschile dell’Erezione

Consiste in una persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata erezione. Ci sono diversi tipi di disfunzione dell’erezione. Alcuni soggetti riferiscono l’incapacità di avere l’erezione fin dall’inizio dell’esperienza sessuale. Altri lamentano di aver dapprima un’adeguata erezione e poi di aver perduto tumescenza tentando la penetrazione. Altri ancora riferiscono di aver un’erezione sufficientemente valida per la penetrazione ma di perdere la tumescenza prima o durante le successive spinte. Alcuni riportano di riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio. Anche le erezioni masturbatorie possono venire meno, ma ciò è raro. La disfunzione erettile ha cause organiche ?(malattie vascolari, diabete, farmaci, endocrini, neurologiche, traumi e chirurgia pelvica, malattia di Peyronie, insufficienza venosa, congestione pelvica) e psicologiche. Le difficoltà di erezione del Disturbo Maschile dell’Erezione possono essere associate ad ansia sessuale, timore di fallimento, preoccupazioni sulla prestazione sessuale, e ad una ridotta sensazione soggettiva di eccitazione sessuale e di piacere. Entrambe le cause possono agire separatamente o in concorso tra loro o in differenti successioni temporali, anche sovrapponendosi le une alle altre. La disfunzione dell’erezione può compromettere le relazioni coniugali o sessuali in atto e può essere la causa di matrimoni non consumati e di sterilità. Questo disturbo può essere associato con il Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo e con l’Eiaculazione Precoce. I soggetti con Disturbi dell’Umore e con Disturbi Correlati a ?Sostanze spesso riferiscono problemi di eccitazione sessuale.

Disturbo dell’orgasmo femminile

(in precedenza inibizione dell’orgasmo femminile): la caratteristica fondamentale del Disturbo dell’Orgasmo Femminile è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo successivo ad una sufficiente stimolazione sessuale e all’eccitamento, con conseguente distress e disagio interpersonale. Secondo il Criterio A del DSM IV TR, la diagnosi di disturbo dell’orgasmo femminile dovrebbe basarsi sulla valutazione del clinico che la capacità di orgasmo della donna sia minore di quanto ci si aspetterebbe per età, esperienza sessuale e adeguatezza della stimolazione sessuale ricevuta.

Le cause etiologiche cui fare riferimento possono essere di natura superficiale (es. l’autosservazione ossessiva durante il rapporto sessuale), dovute ad un’insufficiente stimolazione clitoridea o a profonde dinamiche intrapsichiche (culturali o educative) e/o relazionali col partner. Le cause organiche principali sono rintracciabili nella terapia con SSRI, nell’abuso d’alcol, nella deficienza di estrogeni o di androgeni o in interventi chirurgici o traumi pelvici.

Disturbo dell’orgasmo maschile

Persistente o ricorrente ritardo o assenza, dell’orgasmo dopo un una normale fase di eccitazione sessuale nell’ambito di un’attività sessuale che il clinico, tenendo conto dell’età del soggetto, giudica adeguata per localizzazione, intensità, e durata (Criterio A del DSM IV TR).

Eccitazione sessuale

Condizione mentale e fisica che prepara l’individuo alla attività sessuale. Può essere provocata da immagini, suoni, pensieri, contatti o odori e può essere messa in relazione con l’amore. L’eccitazione sessuale raggiunge il culmine nell’orgasmo.

Edonismo

Ricerca del piacere in tutte le sue forme.

Effeminato

Uomo con caratteristiche, tendenze ed atteggiamenti femminili.

Eiaculatio ante portam

Termine non più in uso che indica tuttavia una eiaculazione che avviene prima dell’introduzione del pene in vagina.

Eiaculazione

E' il riflesso associato di solito all’orgasmo maschile con la fuoriuscita dello sperma attraverso l’uretra. Oltre che nel rapporto sessuale completo, l’eiaculazione può avvenire per polluzione, per masturbazione, per giochi sessuali o per stimoli vari.

Eiaculazione precoce

Persistente o ricorrente eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri. Secondo il Criterio A del DSM IV TR, il clinico deve tener conto dei fattori che influenzano la durata della fase di eccitazione, come l’età, la novità del partner sessuale o della situazione, e la frequenza recente dell’attività sessuale.

Le cause organiche possono essere di natura generale (diabete, malattie neurologiche degenerative che interessano i segmenti i segmenti midollari lombosacrali o interventi chirurgici come la simpaticectomia lomabare, chirurgia dell’aorta addominale, rizotomie), locale (uretrite, prostatite, trauma uretrale) o iatrogene (Farmaci antiadrenergici come rawvolfia, guanetidina, metildopa)

Eiaculazione ritardata

Persistente o ricorrente ritardo, o assenza dell’orgasmo, dopo una normale fase di eccitazione sessuale nell’ambito di attività sessuale che il clinico, tenendo conto dell’età del soggetto, giudica adeguata per localizzazione, intensità e durata.

Endometrio Mucosa che riveste le pareti interne dell’utero.
Epididimo

Formazione anatomica a forma di cappuccio allungato sul margine posteriore e superiore del testicolo (didimo).

Erezione

Processo fisiologico che, a seguito di aumento dell’afflusso sanguigno al pene, ne provoca un consistente aumento di dimensioni accompagnato da inturgidimento allo scopo di consentire l’atto sessuale.

Ermafroditismo

Presenza in uno stesso individuo di entrambi i caratteri sessuali maschili e femminili.

Eros

Termine greco che indica l’amore e il Dio Amore.

Erotismo

Atteggiamento dell’individuo nei confronti della sessualità caratterizzato dall’insieme di istinti, passioni, desideri e ricerca del piacere.

Erotomania

Esasperato desiderio sessuale caratterizzato da un erotismo patologico.

Esibizionismo

Comporta l’esposizione dei propri genitali ad un estraneo. Qualche volta il soggetto si masturba mentre si mostra (o mentre fantastica di mostrarsi).

Estrogeni Ormoni sessuali femminili che controllano lo sviluppo e la funzione degli organi sessuali. Sono prodotti dalle ovaie e, in minor quantità dalla placenta, dalle ghiandole surrenali e dai testicoli.
Eteroerotismo Tendenza erotica verso il sesso opposto.
Eterosessuale

E' l’individuo attratto sessualmente principalmente o esclusivamente da membri del sesso opposto.

Fallo

Indica il pene nella sua posizione eretta. Fecondazione: unione dello spermatozoo con l’ovulo femminile da cui ha origine un nuovo essere vivente.

Fellatio

Stimolazione orale dei genitali maschili. Feromoni o ferormoni: sostanze chimiche che esercitano un forte richiamo sessuale per il loro odore caratteristico, secrete da ghiandole situate nei genitali o nella pelle, sia del maschio che della femmina.

Ferormoni

Sostanze chimiche dal caratteristico odore, secrete da alcune ghiandole, la cui funzione è quella del richiamo sessuale.

Feticismo

Comporta l’uso di oggetti inanimati (il “feticcio?). Tra i più comuni oggetti feticistici vi sono mutande, reggiseni, calze, scarpe, stivali, o altri accessori di abbigliamento femminile. Il soggetto con Feticismo spesso si masturba mentre tiene in mano, si strofina contro, o odora l’oggetto feticistico, oppure può chiedere al partner sessuale di indossare l’oggetto durante gli incontri sessuali. Di solito il feticcio è necessario o di gran lunga preferito per l’eccitazione sessuale, e in sua assenza possono esservi disfunzioni dell’erezione nei maschi.

Feticismo di travestitismo

Questa parafilia comporta fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, riguardanti l’indossare da parte di un uomo l’abbigliamento di una donna. In molti o nella maggior parte dei casi, l’eccitamento sessuale è prodotto dall’associarsi di pensieri o di immagini della persona che si vede come una femmina (definito come ‘‘autoginofilia’’). Queste immagini possono variare dall’essere una donna con genitali femminili al vedersi completamente vestito da donna senza porre vera attenzione ai genitali. Gli indumenti femminili sono fonte di eccitamento soprattutto perché sono simboli della femminilità del soggetto, non in quanto feticci con specifiche proprietà oggettive (per es., oggetti di gomma).

Fimosi

Restringimento della pelle del prepuzio, tale da rendere dolorosa o impossibile la scopertura del glande e quindi il rapporto sessuale.

Follicoli

Piccole cavità, situate nelle ovaie, che contengono le uova immature.

Fornicazione

Termine desueto ad indicare un rapporto sessuale illecito riferito per lo più all’adulterio e all’incesto.

Frigidità

Termine desueto, usato spesso in maniera dispregiativa, per indicare una mancanza di desiderio e piacere sessuale nella donna per lo più di origine psichica.

Frenulo

Lembo cutaneo che salda il glande al prepuzio del pene.

Frotteurismo

Comporta il toccare e lo strofinarsi contro una persona non consenziente. Il comportamento di solito si manifesta in posti affollati, da cui il soggetto può facilmente sottrarsi all’arresto (per es., marciapiedi affollati o mezzi di trasporto pubblico). Il soggetto strofina i propri genitali contro le cosce o le natiche della vittima oppure palpeggia i suoi genitali o le mammelle. Facendo questo egli di solito fantastica una relazione esclusiva di intimità con la vittima.

FSH (ormone follicolo-stimolante)

Ormone prodotto dall’ipofisi, in grado di promuovere la spermatogenesi nell’uomo e la maturazione del follicolo ovarico nella donna.

Gamete

Cellula matura che partecipa alla riproduzione sessuale (spermatozoo = gamete maschile), (ovulo = gamete femminile).

Gay

Sinonimo inglese di omosessuale.

Gene

Unità fondamentale del sistema genetico d'ogni individuo con possibilità di indurre e dirigere sia caratteri somatici sia reazioni biochimiche sia psichiche.

Genitali

Organi sessuali e riproduttivi.

Gerontofilia

Attrazione sessuale morbosa per le persone anziane.

Ginecomania

Amore esasperato per le donne.

Glande

Parte terminale del pene, collegata al prepuzio per il tramite di un lembo di tessuto elastico detto frenulo. Sul glande si apre un orifizio che permette la fuoriuscita di urina e sperma.

Gonadi

Sono organi preposti alla formazione e maturazione delle cellule germinali (cellule-uovo o spermatozoi). Le gonadi maschili sono i testicoli, quelle femminili sono le ovaie.

Grandi labbra

Pliche cutanee prominenti, allungate e arrotondate presenti su entrambi i lati della rima vulvare.

Herpes genitale

Malattia a trasmissione sessuale provocata dal virus Herpes simplex caratterizzata da vescichette sulle mucose genitali che danno origine a piccole piaghe dolorose.

Imene

Membrana mucosa che limita l’accesso all’ostio vaginale.

Impotenza

Termine desueto, usato spesso in maniera dispregiativa, per indicare un disturbo dell’erezione. Meglio usare il termine Disfunzione Erettile.

Incesto

Rapporto sessuale tra un individuo e un parente stretto, proibito e condannato in quasi tutte le società.

Infertilità

Incapacità maschile e femminile di procreare.

Infibulazione

Pratica primitiva, tuttora praticata a scopo rituale in varie parti del mondo, che consiste nella sutura delle piccole e grandi labbra della vulva con gravi conseguenze sul piano psichico, fisico e sessuale della donna.

Inseminazione artificiale

Meglio definita come PMA, ovvero Procreazione Medicalmente Assistita, si riferisce a una serie di metodiche volte a ottenere una fecondazione non attraverso vie non naturali. Ipofisi: ghiandola endocrina posta sotto la base dell'encefalo.

Ipofisi

Organo ghiandolare e nervoso che regola i processi fisiologici dell’organismo.

Ipossifilia

Forma particolarmente pericolosa di Masochismo Sessuale, che implica eccitazione sessuale da deprivazione di ossigeno, ottenuta mediante una compressione del petto, un cappio, una legatura, un sacchetto di plastica, una maschera, o una sostanza chimica (spesso un nitrito volatile che provoca una temporanea riduzione dell’ossigenazione cerebrale mediante vasodilatazione periferica). Le attività che implicano deprivazione di ossigeno possono essere praticate da soli o con un partner.

Ipotalamo

Parte dell'encefalo in cui ha sede importanti funzioni vegetative. È situato sulla base cranica in corrispondenza dell’ipofisi.

Kamasutra

Dottrina (sutra) dell’amore (kama). Antico testo sanscrito dedicato a regole di condotta matrimoniale, divenuto famoso per la parte dedicata alle posizioni dell’amplesso e per i consigli sulle pratiche sessuali.

Lesbismo

Omosessualità femminile.

Lesbica

Donna omosessuale. Leucorrea: secrezione biancastra degli organi sessuali femminili comunemente indice di infezione.

LH (ormone luteinizzante)

Ormone ipofisario che stimola l'ovulazione, mantiene la secrezione di progesterone da parte del corpo luteo e regola la secrezione di testosterone da parte delle cellule testicolari di Leydig.

Libido

Termine latino che indica voglia e desiderio, si riferisce al desiderio sessuale. Definita anche da autori americani come sexual drive.

Lubrificazione

Processo di secrezione dal pene e dalla vagina di liquido organico che agisce come lubrificante naturale per facilitare il rapporto sessuale. In generale di usa il termine Lubrificazione ad indicare anche la fase di eccitazione femminile.

Malattie a trasmissione sessuale o veneree

Sono malattie infettive causate da batteri, virus o parassiti, che si contraggono attraverso il contatto sessuale ( rapporto sessuale completo, anale, orale). Esse si suddividono in tricomoniasi, infezioni da chlamydia, gonorrea, AIDS, Herpes, condilomi, sifilide.

Masochismo Sessuale

Comporta l’atto (reale, non simulato) di essere umiliato, percosso, legato, o di essere fatto soffrire in altro modo.

Masturbazione

Pratica sia maschile, sia femminile consistente nella sollecitazione manuale dell’organo sessuale al fine di ottenere piacere.

Menarca

Indica la prima mestruazione.

Menopausa

Cessazione dell’ovulazione e delle mestruazioni, secondaria a modificazioni dell’assetto ormonale dell’organismo femminile, che si manifesta nelle donne in età tra i 45 e i 55 anni.

Mestruazione

Perdita ematica fisiologica periodica della donna in età feconda, non in gravidanza, causata dallo sfaldamento dell’endometrio e dalla sua espulsione.

Necrofilia

Perversione sessuale caratterizzata dal piacere prodotto dalla vista o dal contatto sessuale con un cadavere.

Ninfomania

Deviazione sessuale femminile caratterizzata da una ricerca compulsiva di partner con cui avere rapporti sessuali.

Ogino-Knaus

E' un metodo anticoncezionale naturale, sviluppato nel 1924 dal medico giapponese Kyusaku Ogino, e perfezionato dal medico austriaco Hermann Knaus nel 1928, che consiste nel non avere rapporti sessuali completi nei giorni fecondi. Per una donna il cui ciclo mestruale è regolarmente di 28 giorni, il periodo potenzialmente fertile è compreso tra il 7° ed il 18° giorno del ciclo. Infatti la mestruazione avviene circa al 14° giorno dopo l'ovulazione. L'ovulo vive dalle 12 alle 24 ore, mentre gli spermatozoi possono mantenere, all'interno dell'utero, la loro capacità fecondante per 3-4 giorni. Calcolando tutto ciò, considerando appunto un ciclo di 28 giorni, si ottiene il periodo a più alta probabilità fecondativa, che è stato indicato dal 7° al 18° giorno. Occorre in ogni caso sottolineare che nella maggior parte delle donne la durata del ciclo mestruale è irregolare oppure diversa da quella, indicativa, di 28 giorni; in questi casi il periodo fertile può quindi oscillare in modo imprevedibile, rendendo l'applicazione di questo metodo difficoltosa oltre che inefficace. Va infine aggiunto che il metodo contraccettivo Ogino-Knaus può, da solo o in correlazione con altri metodi naturali, svolgere un utile azione nel valutare preventivamente i giorni di maggiore fertilità della donna, in tutti quei casi in cui la coppia desidera intenzionalmente aumentare l'efficacia riproduttiva della propria attività sessuale. In questo caso si parla appropriatamente di riconoscimento della fertilità. L'indice di Pearl, che misura la percentuale di insuccesso dei metodi contraccettivi, per l'Ogino-Knaus si attesta attorno al 16-30%, percentuale piuttosto insoddisfacente se rapportata ai metodi contraccettivi ormonali e alle barriere.

Oligozoospermia

Riduzione del numero degli spermatozoi nell’eiaculato

Omofobia

Paura e avversione per l’omosessualità.

Omosessualità

Tendenza a rivolgere attenzioni erotiche e sessuali verso persone del proprio sesso.

Orgasmo

Consiste in un picco di piacere sessuale, con rilascio della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi pelvici. Nel maschio è vi è la sensazione di inevitabilità eiaculatoria, seguita dall’emissione di sperma. eiaculatoria, seguita dall’emissione di sperma. Sia nel maschi che nella femmina, lo sfintere anale si contrae ritmicamente.

Parafilie

Sono caratterizzate da ricorrenti e intensi impulsi, fantasie, o comportamenti sessuali che implicano oggetti, attività o situazioni inusuali e causano disagio clinicamente significativo o compromissione dell’area sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento. Le Parafilie includono l’Esibizionismo, il Feticismo, il Frotteurismo, la Pedofilia, il Masochismo Sessuale, il Sadismo Sessuale, il Feticismo di Travestimento, il Voyeurismo, e la Parafilia non Altrimenti Specificata.

Pedofilia

Attrazione sessuale morbosa che ha per oggetto i bambini. Si distingue dalle altre parafilie (esibizionismo, voyeurismo, frotteurismo, masochismo e sadismo sessuale, feticismo e feticismo di travestimento) per la presenza di impulsi sessuali e fantasie eccitanti che implicano attività sessuale con un bambino prepubere. Tali ideazioni sono ripetitive, intrusive, incoercibili, monotematiche.
Secondo i criteri del DSM-IV, il soggetto con Pedofilia deve avere almeno 16 anni, ed avere perlomeno 5 anni in più del bambino. L’attrazione pedofilica può dirigersi in senso omosessuale, eterosessuale o verso entrambi i sessi.

Pene

Organo esterno dell'apparato genito-urinario maschile.

Petting

Indica pratiche erotiche masturbatorie reciproche che possono culminare nell’orgasmo ma in assenza di penetrazione.

Personal di stress

Sentimento soggettivo di malessere, sofferenza ovvero di disagio.

Piccole labbra

Sottili pliche cutanee situate internamente alle grandi labbra. Anteriormente formano, unendosi il cappuccio del clitoride e il frenulo.

Pillola anticoncezionale o pillola contraccettiva

E' un farmaco contraccettivo ormonale considerato, attualmente, il più sicuro tra quelli reversibili. La pillola contraccettiva agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno e di un progestinico, l'assunzione quotidiana di questi due ormoni inibisce gli eventi ormonali che inducono l'ovulazione.
Oltre a sopprimere l'ovulazione, la pillola, è causa di meccanismi contraccettivi accessori che ne aumentano la sicurezza: provoca infatti l'ispessimento della mucosa cervicale rendendo così difficoltoso il passaggio degli spermatozoi attraverso la cervice stessa e un assottigliamento dell'endometrio rendendo difficoltoso l'impianto di un eventuale (ma rarissimo) ovulo fecondato.

Pillola del giorno dopo

E' un farmaco per evitare una gravidanza indesiderata. Viene utilizzato come intercezione post-coitale (o contraccezione di emergenza) nelle 72 ore successive al rapporto. Il principio attivo è il progestinico levonorgestrel. Viene spesso confusa con la pillola abortiva Mifepristone (formalmente RU-486), tuttavia la pillola del giorno dopo non interrompe la gravidanza, ma agisce precedentemente al suo inizio non permettendola. L'efficacia della pillola del giorno dopo è tanto maggiore quanto più repentina è la sua assunzione. È dimostrato da uno studio dell'OMS che l'assunzione entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio ha un'efficacia del 95%. La pillola del giorno agisce in due modi diversi a seconda del periodo del ciclo mestruale in cui viene assunta, in particolare agisce bloccando l'ovulazione se assunta nel periodo precedente l'ovulazione stessa, se al contrario è assunta ad ovulazione avvenuta, quindi con la possibilità di un processo di fecondazione in atto, la contraccezione post-coitale agisce sull'endometrio, la parete interna dell'utero, rendendola inospitale per l'impianto dell'ovulo fecondato non permettendo dunque l'inizio della gravidanza (e causando la morte dello zigote)

Polluzione

Involontaria eiaculazione che può avvenire anche durante il sonno (polluzione notturna). Spesso la prima eiaculazione (spermarca) si verifica proprio sotto forma di polluzione notturna.

Pornografia

Trattazione e/o la raffigurazione di soggetti erotico-sessuali in maniera esplicita.

Prepuzio

Lembo di pelle scorrevole che ricopre il glande nell’uomo. Nella donna, è il lembo cutaneo formato dalle piccola labbra che rico- pre il clitoride.

Priapismo

Erezione protratta e dolorosa. Può esitare in disfunzione erettile, motivo per cui bisogna ricorre rapidamente alle cure specialistiche.

Progesterone

Ormone sessuale femminile prodotto dal corpo luteo, dalle ghiandole surrenali e dalla placenta. Favorisce l’annidamento dell’ovulo fecondato, lo sviluppo della placenta e delle ghiandola mammaria e inibisce la maturazione di altri follicoli.

Prolattina

Ormone prodotto dall’ipofisi che alla fine della gravidanza determina la secrezione di latte da parte della ghiandola mammaria.

Profilattico (preservativo o condom)

Guaina peniena in lattice di gomma. È un particolare strumento di contraccezione che ha anche funzioni di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili (MST).

Prostata

Ghiandola dell'apparato genitale maschile, situata nella cavità pelvica, subito al di sotto della vescica. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi.

Rete testis

Insieme di strutture presenti a livello del testicolo, che si canalizzano per dare origine ai tubuli seminiferi e che convogliano gli spermatozoi nei dotti deferenti.

Sadismo Sessuale Questa parafilia implica azioni (reali, non simulate) in cui il soggetto ricava eccitazione sessuale dalla sofferenza psicologica o fisica (inclusa l’umiliazione) della vittima.??????? In tutti questi casi, è la sofferenza della vittima che è sessualmente eccitante. Le fantasie o gli atti sadici possono comportare attività che indicano il dominio del soggetto sulla vittima (per es., forzare la vittima a camminare carponi, o chiudere la vittima in una gabbia). Essi possono comportare anche l’imprigionamento, il bendare, schiaffeggiare, sculacciare, fustigare, pizzicare, percuotere, bruciare, provocare scosse elettriche, violentare, procurare ferite da taglio o da punta, strangolare, torturare, mutilare, o uccidere.
Scroto

Sacco cutaneo che contiene i testicoli, diviso da un setto mediano in due parti, ciascuna delle quali contiene, oltre alla ghiandola genitale, le varie formazioni anatomiche annesse, col rivestimento della tunica vaginale.

Sepsi o setticemia

Invasione nel sangue di microbi e delle loro tossine.

Sessuofobia

Paura eccessiva nei confronti delle pratiche sessuali.

Sieropositivo

Soggetto che ha sviluppato gli anticorpi HIV ma che non ha ancora manifestato l’AIDS.

Sintotermico (metodo)

E' un metodo di contraccezione naturale basato sull'osservazione combinata di muco cervicale e temperatura basale al risveglio. Viene preso in considerazione anche l'autoesame della cervice e altri fattori/sintomi di fertilità. La percentuale di insuccesso di questo metodo, pur essendosi notevolmente abbassata con l'uso di accessori per facilitare la misurazione della temperatura basale, si attesta al 2005 tra l'8% e il 15% secondo l'Indice di Pearl.

Sodomia

Pratica sessuale caratterizzata da penetrazione anale. Sperma: sostanza organica liquida che costituisce veicolo degli elementi fecondanti maschili, emessa attraverso l’eiaculazione.

Sperma

Liquido prodotto dagli organi genitali maschili, espulso all’esterno al momento dell’eiaculazione. È costituito dagli spermatozoi provenienti dai tubuli seminiferi, dal secreto delle vescicole seminali e della prostata e dal liquido delle ghiandole di Cowper e di Littré.

Spermatozoo

Cellula riproduttiva (gamete) maschile prodotta nei tubuli del testicolo a partire dalla pubertà.

Spermicidi

Sostanze lubrificanti in grado di distruggere gli spermatozoi a scopo contraccettivo, che possono essere applicati direttamente in vagina o rivestire i preservativi.

Spemiogramma

Consiste nell’analisi microscopica del liquido seminale che determina il numero per centimetro cubo, la forma, le dimensioni e la capacità di movimento degli spermatozoi.

Spirale

E' un piccolo supporto in plastica avvolto da un filo di rame (da qui il nome spirale) che viene inserito nell’utero, solitamente durante il ciclo mestruale, da un ginecologo esperto, tramite una piccola cannula flessibile. L'indice di sicurezza è molto elevato e si aggira intorno al 98 percento; le gravidanze indesiderate sono meno dell'uno per cento con i dispositivi dell'ultima generazione. L'inserimento dello IUD entro 3 giorni da un rapporto a rischio (come con la “pillola del giorno dopo?) ha un'efficacia di circa il 99 per cento.

Sterilità

Impossibilità maschile o femminile alla procreazione per cause organiche o iatrogene. Stupro: rapporto sessuale imposto con violenza a una persona non consenziente.

Tabù

Termine indicante un atto che per convenzione sociale viene considerato severamente proibito.

Tasso di fecondità

Rapporto tra il numero di nati vivi in un certo periodo in una zona geograficamente definita e la popolazione femminile in età fertile (generalmente 15-44 anni) della zona. Viene generalmente riferita a 1000 donne per anno.

Tasso di mortalità specifico per causa

Rapporto tra il numero di morti per una determinata causa in una zona geograficamente definita in un dato periodo e la stima della popolazione della zona. E’ generalmente riferito a 1000 persone per anno.

Tasso di mortalità specifico per età (e sesso)

Rapporto tra il numero di morti di una data classe di età (o sesso) in un dato periodo in una zona geograficamente definita e la stima della popolazione della zona della corrispondente classe di età (o sesso). E’ generalmente riferito a 1000 persone per anno.??

Tasso di natalità

Rapporto tra il numero di nati vivi in un certo periodo in una zona?geograficamente definita e la stima della popolazione della zona. Viene generalmente riferito a 1000 persone per anno.

Tasso di riproduzione lordo

Esprime il numero medio di femmine che una donna partorirebbe negli anni di potenziale maternità data la fecondità corrente delle donne ad ogni età.

Tasso di riproduzione netto

Fornisce indicazioni sul numero di femmine che, nate dalla donna media, sopravviverebbero all’età feconda se fossero soggette all’andamento di mortalità corrente.

Tasso grezzo di mortalità

Rapporto tra il numero totale di morti in una zona geograficamente definita in un dato periodo e la stima della popolazione della zona. E’ generalmente riferito a 1000 persone per anno.

Testicolo

Ciascuna delle ghiandole sessuali maschili contenute nello scroto, destinate alla produzione degli spermatozoi e degli ormoni sessuali maschili.

Testosterone

Principale ormone maschile, dotato d’essenziale azione nello sviluppo dei caratteri sessuali e del sistema genitale. Partecipa al metabolismo ed è usato per la cura delle patologie genitali e ormonali.

Transessuale

Individuo che presenta le caratteristiche fisiche di un sesso ma psicologicamente sente di appartenere all’altro sesso.

Uretra

Canale che collega la vescica urinaria con l’esterno permettendo il deflusso dell’urina. Nell’uomo al suo interno si aprono anche i dotti eiaculatori che riversano in uretra il liquido seminale. Nella donna il canale è più breve e sbocca nel vestibolo della vagina.

Utero

Organo muscolare cavo piriforme situato nella piccola pelvi tra la vescica ed il retto. L’utero funge da sede d'impianto dell’ovulo fecondato e rende possibile lo sviluppo dell’embrione e del feto.

Vagina

Organo copulatore femminile, costituito da un canale muscolo- membranoso a cavità virtuale allo stato di riposo, esteso dalla vulva all’utero.

Vaginismo

Ricorrente o persistente spasmo involontario della muscolatura del terzo esterno della vagina quando si tenta la penetrazione con pene, dita, tamponi o speculum. In alcune donne, perfino l’idea dell’introduzione in vagina può causare spasmo muscolare. La contrazione può variare da una forma lieve, che induce una certa tensione e disagio, fino a forme gravi, che impediscono la penetrazione.

Vasectomia E' la resezione, dopo legatura, dei dotti deferenti dell'uomo. I dotti deferenti sono dei tubicini dove si accumula lo sperma "testicolare" il quale è costituito di spermatozoi e di una piccola quantità di liquido molto ricco di proteine che assicura la sopravvivenza degli stessi. Al momento dell'eiaculazione lo sperma "totale" verrà espulso sotto forma di sostanza liquida bianco-gialla formata dalla mescolanza che si realizza con il liquido prostatico e con quello proveniente dalle ghiandole accessorie. La vasectomia è un intervento di piccola entità, sicuro, e poco traumatico, ma non consente ripensamenti. Gli interventi di rianastomosi, ricongiungimento dei deferenti, sono possibili grazie alla microchirurgia (tecnica attuata con microscopi operatori) ma solo nel 30% dei casi si è ottenuto un figlio. L'intervento di vasectomia non inibisce a nessun livello le possibilità erettive del pene o il raggiungimento dell'orgasmo nell'uomo.
Voyeurismo Comporta l’atto di osservare soggetti che non se l’aspettano, di solito estranei, mentre sono nudi, si spogliano, o sono impegnati in attività sessuali. L’atto di guardare (furtivamente, sbirciare) ha lo scopo di ottenere l’eccitazione sessuale, e di solito non viene ricercata alcuna attività sessuale con la persona osservata. L’orgasmo, di solito indotto dalla masturbazione, può insorgere durante l’attività voyeuristica, o più tardi in risposta al ricordo di ciò a cui il soggetto ha assistito. Spesso questi soggetti hanno la fantasia di avere un’esperienza sessuale con la persona che guardano, ma in realtà questo avviene di rado.
Vulva

Insieme degli organi genitali esterni della donna comprendente il monte di venere, le grandi e piccole labbra, il clitoride e l’apertura dell’uretra e della vagina.